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DESCRIZIONE

 

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Il Guerriero Di Capestrano

 

La statua, ricavata da un unico blocco di pietra locale, fu rinvenuta in discrete condizioni di conservazione, anche se con le gambe fratte in più punti. Molto numerosi, ben delineati e ricchi di simbologia gli elementi ornamentali rappresentati sul Guerriero. La statua poggia, e ne fa parte integrante, su una base (plinto) di pietra da cui si dipartono a sostenerla due agili colonne (puntelli). Lungo la fascia frontale del puntello destro è scolpita una iscrizione ancora oggi indecifrata. Sulle fasce laterali di entrambi i puntelli sono scolpite e ben visibili due lance. Senza la base la statua è alta cm. 209, con la base cm. 253; alla vita misura cm. 77 e alle spalle cm. 135. Il Guerriero è rappresentato con le braccia ripiegate, il braccio destro sul torace e il sinistro sul ventre; le gambe ben solide e i piedi appaiati. Oltre alla epigrafe e alle lance i seguenti altri elementi ornamentali, tutti molto interessanti, sono ben visibili sulla statua: Un largo “cappello” a forma circolare è incastrato sulla testa piatta del Guerriero (elmo o copricapo); il viso coperto da una maschera di protezione e, ugualmente a protezione dei padiglioni auricolari, ben visibili due paraorecchi semicircolari; intorno al collo, composito e a fasce costolate con un pendaglio anteriore, ben visibile un collare o torquis, poggiata

 

 

sull’omero sinistro, con un manico affinato e sottile che scende lungo il torace, un’ascia, che sembra sorretta dalla mano destra; i bicipidi brachiali sono circondati da bracciali (armille); quello sul braccio sinistro con cinque pendagli piramidali; a protezione del cuore due dischi, uno sul torace e uno, in corrispondenza,sulla schiena, entrambi presumibilmente metallici e con il bordo rinforzato, tenuti insieme da fasce e cinghie diramantisi intorno agli omeri e al torace. Sul torace, in modo trasversale e con l’impugnatura quasi all’altezza della spalla sinistra, una spada munita di fodero e con rappresentazione di quadrupedi; a protezione dell’addome e dei reni, collegandosi ad una cintura che cinge la vita del Guerriero, si dipartono fino all’inguine due elementi (mitra), sia anteriormente che posteriormente, delimitati da una larga fascia con incisioni. Tale elemento, parte integrante dell’armatura, era presumibilmente di metallo o di cuoio; a difesa delle tibie per la loro forma a punta si intravedono appena tracce di schinieri, anch’essi elementi dell’armatura; ai piedi, sono ben visibili, pur se fortemente deteriorati, dei calzari; la statua era all’origine policroma; molti elementi erano evidenziati da vernice rossa, di cui resta ancora oggi traccia in più parti.